 |
BOLSENA, MONTEFIASCONE E BAGNOREGIO


Lungo il cammino dei pellegrini medievali tra gli ulivi e i vigneti
nei fertili suoli vulcanici del Lago di Bolsena.
| A Montefiascone: sull'antica
via Francigena prospetta il tempio di S. Flaviano, scrigno
di dipinti legati all'universo del pellegrinaggio e di
fantasiosi capitelli che testimoniano un sense of humor
che non t'aspetti. Dalla Rocca che domina il lago e l'abitato,
una visuale a 360 gradi dai Cimini al mare, che incantò
papi e legati pontifici e sicuramente anche Johann Defuk,
ebbro di Est Est Est. |
|
 |
| A Bolsena: Costeggiando
per un tratto le alte sponde del lago, si arriva nell'antico
borgo sulla riva orientale, ove si ammireranno la originalissima
Collegiata di s. Cristina che racchiude ben tre chiese
comunicanti tra loro dall'interno e le catacombe del IV
secolo, teatro di eventi miracolosi che hanno dato origine
alla festività del Corpus Domini. Inerpicandosi su per
i ripidi vicoli dell'abitato si giungerà all'imponente
castello Monaldeschi della Cervara, dalle cui torri si
potrà scoprire l'azzurro intenso delle acque del lago
con le sue due isolette, Martana e Bisentina. In primavera
e in estate da Bolsena si può compiere un'escursione in
battello all'isola Bisentina. |
|
 |
| Civita di Bagnoregio: la
celebre "Città che muore". Appare improvvisamente al visitatore
come tutta rinserrata sopra il ripidissimo sperone tufaceo
che si erge nella desolata valle dei Calanchi, modellata
dall'erosione degli agenti atmosferici. Il tufo poggia
su un terreno argilloso che ne determina la natura effimera,
il progressivo crollo e la costante e inevitabile riduzione
dell'abitato. La moderna rampa di accesso conduce all'interno
della Civita, luogo quasi irreale per l'assenza di asfalto
e automobili, un impianto urbano rimasto intatto e pressoché
disabitato dalla fine del XVI secolo. |
|
 |
- Distanza da percorrere: 95
km
- Tempo necessario: 7 ore
E' possibile effettuare la visita con una guida locale.
Torna agli Itinerari
|