Il sambuco fiorisce verso metà maggio e i fiori si raccolgono in primavera.
Ingredienti per circa 7 bottiglie di sciroppo:
3 kg e ½ di zucchero semolato
10 limoni non trattati
1 arancia
30 fiori di sambuco
30 g di acido citrico
4 l di acqua naturale
Procedimento:
Versare l’acqua fredda in una capiente pentola d’acciaio e far sciogliere l’acido citrico e lo zucchero. Lavare i limoni e l’arancia e tagliarli a fettine sottili, lasciando la buccia. Lavare bene i fiori. Aggiungere la frutta e i fiori nella pentola e schiacciare bene. Lasciare macerare per 3 giorni coperto, in un luogo fresco. Strizzare i limoni e i fiori di sambuco 2 volte al giorno nel corso dei 3 giorni. Passare al setaccio fine 2 o 3 volte fino a quando resta solo il succo ben pulito. Trasferire sul gas e far raggiungere la temperatura di 65°. Spegnere il fuoco e imbottigliare in bottiglie di vetro pulite e asciutte. Tappare da freddo e conservare in frigorifero. La quantità indicata basterà per 7 bottiglie. Al momento dell’uso se ne versa una piccola quantità in una brocca e si diluisce con acqua fresca. In alternativa si può aggiungere a del buon vino bianco secco per un aperitivo dissetante.
Proprietà:
Questa gradevole bevanda dal sapore dolce, che piacerà a grandi e piccini, ha proprietà dissetanti e rinfrescanti. E’ un tonico naturale per tutto l’organismo e, grazie apporto di fibre, aiuta la regolarità intestinale, stimola il metabolismo dei grassi e svolge un’azione drenante e depurativa. Lo sciroppo di fiori di sambuco placa l’appetito, soprattutto quando la fame è di origine nervosa. Favorisce la circolazione linfatica e migliora il drenaggio dei liquidi in eccesso. Lo sciroppo di sambuco è un ottimo rinfrescante durante la calura estiva.
Origine del nome:
Il suo nome deriva dal greco "sambuché" che sta ad indicare uno strumento musicale. Infatti nell’antichità si ricavava una specie di flauto proprio dai rami cavi della pianta del sambuco.





